Agricoltura sostenibile e valorizzazione e tutela del territorio

I Soci viticoltori della Cantina Sociale di Avio con l’ausilio dei tecnici agronomi messi a disposizione dalla cooperativa, si impegnano quotidianamente per la valorizzazione e tutela delle diverse zone viticole dell’areale produttivo di competenza che si estende da nord di Avio fino al comune di Rivoli Veronese. Oltre alla valorizzazione delle risorse naturali, l’impegno dei soci si rivolge anche alla loro salvaguardia. I nostri viticoltori operano scrupolosamente con attenzione alla gestione del suolo, limitando al minimo l’uso di fitosanitari e fertilizzanti di sintesi e prediligendo un’agricoltura sostenibile. La necessità idrica dei vigneti viene monitorata mediante uso l’uso di sonde che permettono di stabilire l’effettivo fabbisogno dei vigneti consentendo il corretto apporto d’acqua alle piante per un miglior risultato qualitativo, in parallelo ad un risparmio idrico ed energetico.
Inoltre da un ventennio, in tutto il Trentino, la lotta alla tignola e tignoletta avviene con la tecnica della confusione sessuale, pratica che negli ultimi anni la Cantina di Avio ha diffuso anche nel territorio veronese. Per il supporto tecnologico alla gestione del vigneto la Cantina di Avio si avvale della Piattaforma Integrata Cartografica Agronomica (PICA), strumento studiato dal Consorzio Cavit per la raccolta ed elaborazione dei dati relativi alla zonazione dei vigneti, del controllo delle avversità, della produzione e della comunicazione con i soci viticoltori. L’impegno della Cantina Sociale di Avio per la sostenibilità ambientale parte da lontano e prosegue verso il futuro. Sono stati realizzati progetti per il risparmio energetico (impianto fotovoltaico, lampade a risparmio energetico, razionalizzazione dell’utilizzo di impiantistica energivora, auto aziendale elettrica, colonnina di ricarica autovetture disponibile per la clientela ed utenza esterna, risparmio idrico nella gestione della cantina ecc.)
Il Trentino vitivinicolo, coordinato dal Consorzio dei Vini del Trentino, ha stipulato una convenzione con l’Istituto Superiore di Sanità (ente di ricerca del Ministero della Salute) al fine di definire una classificazione dei prodotti fitosanitari in base al loro margine di sicurezza: Alto, Medio, Basso. Il protocollo generato, più restrittivo rispetto alla regolamentazione nazionale, prevede che vengano esclusi i prodotti più rischiosi per la salute dei viticoltori,del territorio e dei loro abitanti, limitando o eliminando i fitosanitari a più basso margine di sicurezza. Dal 2017 tutti i soci viticoltori conseguono annualmente la certificazione ministeriale SQNPI - Sistema di Qualità Nazionale per la Produzione Integrata – attestante il rispetto del Protocollo Trentino.
Alle verifiche svolte da CSQA, organismo di controllo accreditato alla certificazione dei vigneti sulla base dei piani di controllo territoriali, si è aggiunta la certificazione della tracciabilità delle uve e successivamente del vino operata da Valoritalia. Tutto questo ha reso possibile, a partire dalla vendemmia 2019, l’ottenimento del marchio di qualità SQNPI sui vini della Cantina Sociale di Avio.
Il vino certificato è frutto di numerosi passaggi e controlli lungo tutto il ciclo di produzione, dalla campagna fino alla fase conferimento al Consorzio Cavit e all’imbottigliamento in proprio.

La certificazione SQNPI sistema di qualità nazionale per la produzione integrata


Certificazione di processo:
Lo standard BRC è nato nel 1998 in Gran Bretagna per volontà ed iniziativa dei soggetti che operano nella GDO inglese, da cui il nome “British Retail Consortium”. Lo standard aveva come intento principale quello di condividere esperienze sul tema della Sicurezza Alimentare al fine di sviluppare insieme un sistema solido di ispezione sui fornitori. La certificazione volontaria BRC è considerata una delle principali certificazioni di prodotto a livello internazionale in materia di Sicurezza Alimentare nel mondo. La certificazione BRC è stata richiesta in una prima fase dal Consorzio Cavit il quale opera e commercializza i suoi vini anche nel mercato anglosassone della GDO.

Il sistema BRC, prevede un piano di gestione per la sicurezza alimentare ed è composto da un sistema HACCP e da un piano per la sicurezza alimentare che dettaglia le specifiche strutturali per:
• Gli ambienti produttivi
• Le specifiche di prodotto e di processo
• Le norme comportamentali per il personale
La Cantina Sociale di Avio è certificata in entrambi gli stabilimenti (Avio e Caprino Veronese) con il sistema BRC.

Per qualsiasi segnalazione è disponibile l’indirizzo dell’osservatorio SQNPI: OsservatorioSQNPI@politicheagricole.it

Mappa delle sonde per il controllo del fabbisogno idrico:



Da qualche anno parte del nostro territorio di competenza viene controllato dal punto di vista della necessità idrica, e con la collaborazione Cantina e Consorzio Irriguo Generale di Avio riusciamo a evitare sprechi idrici e a condurre una viticoltura di precisione.